Canicattini Bagni ha vissuto quattro giorni di musica e partecipazione che hanno ribadito, davanti a migliaia di presenze, la sua identità di New Orleans di Sicilia. Dal 27 al 30 agosto 2026 il 32° Festival Internazionale del Jazz ha trasformato Piazza XX Settembre in un grande teatro all’aperto, dedicando l’intera rassegna alla Pace, ai bambini di Gaza e alle vittime delle guerre, come ricordato dal Sindaco Paolo Amenta.
La città ha accolto un pubblico vasto e attento, premiando un progetto culturale che intreccia musica, comunità e sviluppo territoriale. Il Sindaco Amenta ha sottolineato come la qualità delle manifestazioni, la riqualificazione del centro storico e i servizi di accoglienza stiano rendendo Canicattini un polo culturale e turistico sempre più attrattivo, capace di generare opportunità per le giovani generazioni.
Il festival si è aperto con RingLike Ensemble, progetto che fonde jazz, cinema, immagini e poesia, nato dall’incontro tra Paolo Sorge, Marco Schillaci e Biagio Guerrera, affiancati da una ricca sezione di fiati. Una proposta innovativa che ha raccontato una Sicilia contemporanea, mobile e non stereotipata.
La seconda serata ha visto protagonista Rino Cirinnà con Sketches of Islands, produzione di Insulae Lab già presentata a Kiev nel 2025 come messaggio di dialogo mediterraneo. Con lui Seby Burgio al pianoforte, Francesco Puglisi al basso e Francesco De Rubeis alla batteria, in un viaggio musicale che attraversa le isole, le tradizioni e i profumi del Mediterraneo.
Sabato 29 agosto il palco ha ospitato Danilo Rea, accompagnato da Nello Toscano e Mimmo Cafiero, in una serata memorabile che ha attraversato De André, Paoli e Vanoni, alla presenza anche dell’attore Enrico Lo Verso.
La chiusura è stata affidata all’Amato Jazz Trio, simbolo della storia musicale della città, seguiti dal grande trombettista francese Stéphane Belmondo, con Vittorio Silvestri, Michael Santanastasio e Santi Romano. Un finale che ha confermato il ruolo di Canicattini Bagni come punto di riferimento culturale in Sicilia.
Accanto alla musica, il festival ha raccontato anche nuove energie imprenditoriali: l’iniziativa al femminile di Tina Ciarcià, Daniela Uccello e Maria Grazia Bonaiuto, che hanno trasformato musica, arte e patrimonio Liberty in produzioni contemporanee capaci di narrare il territorio.
Ora la città si prepara ad accendere le luci della tradizione con il 39° Palio di San Michele, dal 4 al 29 settembre: musica, rievocazioni storiche, Museo sotto le Stelle, sagre, passeggiate con gli asini, giochi tra gli otto Quartieri, la 2° Collettiva di Pittura “Santino Amato”, il concerto degli Stadio e la festa del Patrono. Un calendario che conferma la capacità della comunità di costruire partecipazione, accoglienza e promozione del territorio.
