Si è svolta ad Avola l’assemblea promossa da Federconsumatori Siracusa e dalla Cgil cittadina per affrontare le criticità legate alla gestione del servizio idrico e alla contestata applicazione del regime forfettario, ritenuto da molti cittadini una misura ingiusta e penalizzante.
Nel corso dell’incontro sono state raccolte le segnalazioni della popolazione, analizzati i ricorsi già presentati, esaminate le risposte dell’amministrazione comunale e valutate le possibili iniziative legali e di protesta da portare avanti nelle prossime settimane.
Ampio spazio è stato dedicato anche al futuro della gestione del servizio idrico e al ruolo di Aretusacque, la società mista pubblico-privata destinata a occuparsi del servizio per i prossimi trent’anni. Federconsumatori ha ribadito la propria contrarietà alla scelta, sostenendo che l’unica soluzione coerente con l’esito del referendum del 2011 resti una gestione interamente pubblica attraverso un’azienda speciale consortile.
L’associazione ha inoltre sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla fase di transizione, chiedendo trasparenza, qualità del servizio e tutela dei diritti degli utenti. In quest’ottica, Federconsumatori ha ricordato di aver richiesto più volte un incontro alla sindaca Rossana Cannata, senza aver ricevuto finora indicazioni su un eventuale confronto.
Nel corso dell’assemblea sono stati ringraziati Corrado Spiveri per il contributo offerto nell’illustrare gli strumenti legali a disposizione dei cittadini e Manuela D’Agata per l’attività di sensibilizzazione svolta sul territorio. Un riconoscimento è stato rivolto anche ai cittadini che continuano a mobilitarsi per rivendicare i propri diritti.
Federconsumatori ha infine confermato il proprio impegno a sostenere la cittadinanza attraverso attività di informazione, assistenza e tutela, proseguendo la battaglia contro il regime forfettario e per una gestione dell’acqua ritenuta più equa e trasparente.
