Amministrazione condivisa, a Siracusa il confronto ANCI Sicilia su nuovi modelli di collaborazione

Un dialogo operativo tra istituzioni, amministratori e Terzo settore per ripensare la gestione dei servizi pubblici e costruire comunità più partecipate. All’Urban Center di Siracusa si è svolto il seminario promosso da ANCI Sicilia dedicato agli strumenti dell’amministrazione condivisa, con un focus su co-programmazione e co-progettazione, seguito anche in modalità webinar.

L’incontro ha offerto a sindaci, amministratori e funzionari un’occasione per approfondire modalità alternative ai tradizionali appalti, valorizzando il ruolo degli enti del Terzo settore nella gestione dei beni comuni. Tra i relatori l’avvocato Luciano Gallo, referente ANCI all’Osservatorio nazionale sull’Amministrazione condivisa, che ha illustrato quadro normativo e potenzialità operative degli strumenti collaborativi, sottolineando la necessità di una formazione più pratica e orientata ai casi reali.

A rimarcare l’importanza dell’iniziativa è stato il presidente di ANCI Sicilia, Paolo Amenta, che ha evidenziato la forte partecipazione e la necessità di una pubblica amministrazione capace di affrontare le emergenze attraverso dialogo e cooperazione. Amenta ha richiamato esempi concreti di applicazione dell’amministrazione condivisa, dalla cura degli spazi pubblici alla gestione dei servizi educativi, ribadendo che la PA da sola non può più sostenere l’intero carico.

Secondo Amenta, il futuro delle città passa da modelli collaborativi che coinvolgano cittadini, associazioni ed enti del Terzo settore: una strada necessaria per rafforzare la capacità di risposta delle comunità e costruire una società più resiliente.

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