Avola, dal 24 al 28 ottobre un presidio pacifico contro il caro vita e il caro gasolio

Agricoltori, pescatori, commercianti e cittadini chiamati a partecipare all’iniziativa in contrada Chiusa di Carlo. L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni le difficoltà economiche che colpiscono il territorio.

AVOLA – Un presidio pacifico per accendere i riflettori sul caro vita, sull’aumento dei costi del gasolio e sulle difficoltà economiche che gravano sulle attività produttive e sulle famiglie. È l’iniziativa promossa da La Voce di Avola, in programma da sabato 24 a mercoledì 28 ottobre 2026 in contrada Chiusa di Carlo, davanti all’ex Corte di Bacco.

La manifestazione è aperta a tutta la cittadinanza e si rivolge in particolare ad agricoltori, pescatori e commercianti, categorie che risentono direttamente dell’aumento dei costi di gestione e delle spese legate al lavoro quotidiano. L’invito è esteso a chiunque voglia far sentire la propria voce e contribuire a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle criticità economiche del territorio.

L’obiettivo del presidio è dare visibilità alle difficoltà affrontate da lavoratori, imprese e cittadini, chiedendo che il peso crescente del caro gasolio e del caro vita venga portato al centro del dibattito istituzionale.

Gli organizzatori invitano la popolazione a partecipare nel segno della responsabilità, del rispetto e della convivenza civile, sottolineando il carattere pacifico e completamente apartitico dell’iniziativa.

Un’occasione, dunque, per riunire diverse categorie del territorio attorno a problematiche comuni e lanciare un appello alle istituzioni affinché vengano ascoltate le esigenze di chi affronta quotidianamente le conseguenze del rincaro dei costi.

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