Carlo Auteri passa alla Lega Italia Federale: lascia la Dc e rilancia il ruolo della provincia di Siracusa

Il deputato regionale Carlo Auteri lascia la Democrazia Cristiana e aderisce alla Lega Italia Federale, ufficializzando il passaggio nel corso di un incontro nella sede dell’Ars di Catania alla presenza del vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino.

Una scelta che, come spiegato dallo stesso parlamentare, nasce dalla volontà di rafforzare il peso politico della provincia di Siracusa all’interno delle istituzioni regionali e nazionali. Auteri ha evidenziato la necessità di tornare in un partito nazionale, sostenendo che un collegamento più diretto con il Governo possa garantire maggiore ascolto e risposte concrete alle esigenze del territorio.

Nel suo intervento, il deputato ha sottolineato l’importanza di costruire una rete tra amministratori locali e livelli istituzionali, affermando che la provincia aretusea necessita di una rappresentanza forte e autorevole, capace di trasformare le richieste delle comunità in risultati concreti.

Auteri ha inoltre ringraziato Luca Sammartino per il sostegno ricevuto, evidenziandone la capacità amministrativa e l’attenzione verso le esigenze dei territori. Parole di riconoscenza anche nei confronti della Democrazia Cristiana e del suo presidente Totò Cuffaro, ricordando il supporto ottenuto in una fase particolarmente delicata del proprio percorso politico.

L’adesione del parlamentare si inserisce nel percorso di crescita e riorganizzazione della Lega in Sicilia. Durante l’incontro sono intervenuti anche il capogruppo all’Ars Salvo Geraci, il senatore e segretario regionale Nino Germanà, la deputata nazionale Valeria Sudano e il deputato regionale Pippo Laccoto. Sammartino ha parlato di un ingresso che rafforza il gruppo parlamentare all’Ars, mentre Sudano ha definito l’arrivo di Auteri un importante passo avanti per il radicamento del partito sul territorio.

Per il deputato siracusano la priorità resta quella di dare maggiore forza politica alla provincia, sostenendo sindaci e amministratori locali e favorendo una più efficace interlocuzione con le istituzioni regionali e nazionali. “Non è il momento dei personalismi, ma della responsabilità e dei risultati”, ha concluso, ribadendo la necessità di un cambio di passo per il territorio siracusano.

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