Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della provincia di Siracusa. A Siracusa i militari della locale Stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 53enne siracusano, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato arrestato e condotto alla Casa Circondariale “Cavadonna” per scontare una pena residua di sei mesi di reclusione, relativa a una truffa commessa nel 2019 nel comune di Rovereto, in provincia di Trento.
Parallelamente, a Carlentini, i Carabinieri hanno intensificato l’azione di contrasto al degrado ambientale denunciando in stato di libertà una donna di 55 anni residente ad Augusta. Nel corso di un servizio di controllo, i militari hanno individuato all’interno di un’azienda agricola di sua proprietà un’area utilizzata come discarica abusiva, dove erano stati accumulati ingenti quantitativi di rifiuti, tra cui materiali inerti, ferrosi, amianto e altri scarti di varia natura.
L’area è stata posta sotto sequestro, mentre il personale dell’Arpa ha effettuato i necessari campionamenti per le analisi di laboratorio finalizzate ad accertare l’eventuale pericolosità dei rifiuti rinvenuti.
Per quanto riguarda la denuncia e gli accertamenti in corso, si ricorda che l’indagata è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, come previsto dai principi costituzionali e dall’ordinamento vigente.
