Rafforzare la collaborazione tra istituti di credito, Confidi e sistema produttivo per sostenere la crescita economica del territorio. È questo l’obiettivo emerso dall’incontro promosso da CNA Siracusa e dal Confidi UNICO, che si è svolto nella sala Pietro Speranza di via Trapani alla presenza dei rappresentanti dei principali istituti bancari della provincia.
Nel corso del confronto, i vertici dell’associazione e il direttore generale di UNICO, Paolo Mariani, hanno analizzato i risultati degli studi realizzati dal Centro Studi territoriale di CNA Siracusa, coordinato dall’avvocato Elio Piscitello. L’attenzione si è concentrata sulle difficoltà di accesso al credito per micro e piccole imprese e sugli ostacoli che continuano a frenare investimenti e sviluppo.
Tra i temi affrontati anche la proposta avanzata da CNA Siracusa alla Regione Siciliana per l’introduzione di una nuova misura di garanzia destinata alle PMI, con operazioni fino a 200 mila euro per investimenti e liquidità, supportate dai Confidi e con una linea dedicata alle startup.
Al termine dell’incontro, CNA Siracusa ha chiesto l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra banche, Confidi e associazioni di categoria, ritenuto fondamentale per favorire un dialogo costante e individuare soluzioni condivise. Contestualmente, l’associazione ha ribadito alla Regione la necessità di riattivare con urgenza la misura “Più Artigianato”, incrementandone le risorse per rispondere alla crescente domanda proveniente dalle imprese, e di accelerare l’attuazione degli strumenti di garanzia a sostegno degli investimenti.
«Oggi abbiamo fatto un passo avanti importante. Adesso il dialogo deve tradursi in impegni concreti. “Più Artigianato” è una misura conosciuta e utilizzata dalle imprese e va rifinanziata adeguatamente perché senza accesso al credito il tessuto produttivo rischia di fermarsi», ha dichiarato la presidente di CNA Siracusa, Rosanna Magnano.
Sulla stessa linea il segretario territoriale Gianpaolo Miceli, che ha evidenziato come i dati raccolti dal Centro Studi offrano una fotografia dettagliata delle esigenze delle imprese locali e come la collaborazione con i Confidi contribuisca a ridurre il rischio percepito dagli istituti bancari, favorendo una migliore valutazione del merito creditizio delle microimprese.
Per Paolo Mariani, direttore generale di UNICO, il ruolo dei Confidi resta centrale nel rapporto tra aziende e sistema bancario: «Il confronto di oggi conferma che una collaborazione stretta sul territorio può trasformare la garanzia in uno strumento concreto di crescita e sviluppo».
L’iniziativa rappresenta l’avvio di un percorso che CNA Siracusa intende portare avanti nei prossimi mesi per costruire un’agenda condivisa con il mondo del credito e rafforzare le condizioni di sviluppo economico dell’intera provincia.
