Daniele Pitteri si dimette dalla guida della Fondazione INDA

Daniele Pitteri, giornalista, docente ed esperto di comunicazione culturale e marketing, ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di Sovrintendente della Fondazione INDA, incarico assunto nel marzo 2025 dopo la nomina del ministro Alessandro Giuli. La decisione, comunicata via mail attraverso il suo legale, come riportato dal quotidiano La Sicilia, sarebbe maturata al termine di un confronto con la governance dell’ente.

Nato a Napoli nel 1960, Pitteri è considerato uno dei manager più esperti nel settore dei beni culturali e delle attività culturali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con istituzioni di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Biennale di Venezia, Premio David di Donatello, Triennale di Milano, Museo Palazzo Riso, Fondazione Cariplo, Regione Toscana, Comune di Milano, Istituto Francese di Napoli e numerosi progetti culturali in Italia e all’estero.

Dal 2020 al 2024 è stato Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma, dove ha definito il primo piano industriale dell’ente e avviato una strategia di internazionalizzazione culminata nella firma di accordi con 14 istituzioni europee. In precedenza ha diretto la Fondazione Modena Arti Visive, il Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena e il Forum Universale delle Culture di Napoli.

Pitteri era subentrato a Valeria Told, dimessasi improvvisamente nel febbraio 2024, con una gestione temporaneamente affidata a Marina Valensise. Con il suo ritiro, la Fondazione INDA si prepara ora a una nuova fase di transizione nella guida dell’istituto che sovrintende alle attività classiche e ai cicli di rappresentazioni al Teatro Greco di Siracusa.

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