Isab passa a Ludoil: investimenti per 1,3 miliardi e rilancio della raffineria

Ludoil Capital, società della famiglia Ammaturo, ha completato l’acquisizione del 51% di Isab da Goi Energy, assumendo la guida della raffineria di Priolo dopo il via libera del Golden Power.

Il piano industriale prevede investimenti per 1,3 miliardi di euro nei prossimi cinque anni, con il riavvio di alcuni impianti oggi fermi e lo sviluppo della produzione di biocarburanti, tra cui Hvo, biobenzine e Saf per l’aviazione. Confermati tutti gli attuali posti di lavoro.

Gli investimenti dovrebbero inoltre generare circa mille occupati nell’indotto durante la fase di realizzazione dei progetti e, a regime, un centinaio di nuovi tecnici specializzati. Contestualmente è stato nominato il nuovo Cda, con Marco Russo Spena presidente e Paolo Fedeli amministratore delegato.

Positivo il commento della Uiltec Sicilia. Per il segretario generale Andrea Bottaro e il segretario provinciale Giuseppe Di Natale l’operazione rappresenta una buona notizia, ma adesso servono certezze sugli investimenti, sulle prospettive industriali e sulle ricadute per lavoratori e aziende dell’indotto. Il sindacato chiede inoltre un confronto con la nuova proprietà e un’attenta vigilanza del Governo sugli aspetti strategici legati alla raffineria.

torna all'inizio