Le Tele di Aracne, la rete cresce: oltre 20 associazioni unite per costruire inclusione e comunità

Si rafforza il percorso delle Tele di Aracne, il progetto nato all’interno dell’immobile confiscato alla mafia di via Bainsizza 145 a Siracusa e trasformato in un luogo di formazione, inclusione e opportunità. Nei giorni scorsi oltre venti associazioni ed enti del territorio si sono riuniti nella sede del progetto per un importante tavolo di coprogettazione dedicato alla crescita della rete e alla definizione delle future attività.

L’iniziativa, sostenuta da Fondazione con il Sud e Fondazione CDP e realizzata con il coinvolgimento di numerosi partner, ha rappresentato un momento di confronto e condivisione su nuove idee e proposte. Coordinato da Kolbe APS e alla presenza della vicepresidente del Consiglio comunale di Siracusa, Conci Carbone, l’incontro ha evidenziato il ruolo sempre più centrale della rete territoriale nel sostenere lo sviluppo del progetto.

I partecipanti hanno lavorato su tre aree strategiche: inclusione e opportunità, legalità e cittadinanza attiva, partecipazione e rafforzamento della comunità. Un confronto che arriva in una fase cruciale, dopo la conclusione del primo percorso formativo dedicato a modellistica, sartoria e legalità e in vista dell’avvio dei tirocini lavorativi destinati ai giovani coinvolti.

L’appuntamento ha coinciso anche con il terzo anniversario delle Tele di Aracne, realtà che dal 2023 rappresenta un esempio concreto di rigenerazione sociale e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Attraverso attività formative e percorsi di inserimento lavorativo, il progetto continua infatti a offrire nuove prospettive a giovani in condizioni di fragilità, grazie al contributo delle tante associazioni che hanno scelto di far parte della rete.

Per il sindaco Francesco Italia, la partecipazione di oltre venti realtà territoriali dimostra come un bene sottratto alla mafia possa trasformarsi in una risorsa condivisa per l’intera città, capace di promuovere inclusione, collaborazione e sviluppo sociale.

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