La Mandorla di Avola incontra i grani della tradizione calabrese grazie a una nuova collaborazione avviata a San Floro, in Calabria, con Mulinum, realtà fondata dall’imprenditore Stefano Caccavari e conosciuta per il recupero e la valorizzazione delle antiche coltivazioni cerealicole del territorio.
L’iniziativa è stata presentata dal sindaco di Avola, Rossana Cannata, nel corso di un incontro con il fondatore di Mulinum, Stefano Caccavari, il direttore del Consorzio della Mandorla di Avola, Francesco Midolo, e il sindaco di San Floro, Bruno Meta.
Al centro del progetto c’è l’unione tra due eccellenze agroalimentari identitarie: il Pane Brunetto di Mulinum e la Mandorla di Avola, protagonisti di un nuovo prodotto che punta a valorizzare le rispettive filiere e a promuovere le produzioni locali attraverso una sinergia tra territori.
«Mettere insieme il Pane Brunetto e la nostra Mandorla di Avola significa creare nuove opportunità per raccontare e promuovere le eccellenze locali, sostenendo il lavoro delle imprese e rafforzando le filiere», ha sottolineato il sindaco Cannata, evidenziando come la collaborazione rappresenti un modello di sviluppo fondato sull’incontro tra tradizione, qualità e innovazione.
L’accordo si inserisce nel percorso di valorizzazione della Mandorla di Avola portato avanti dall’amministrazione comunale e dal Consorzio, con l’obiettivo di creare nuove reti di collaborazione a livello nazionale e ampliare la visibilità di uno dei prodotti simbolo del territorio siciliano.
«Fare rete tra comunità, produttori e territori significa generare nuove opportunità di crescita e portare sempre più lontano il nome di Avola e la qualità delle sue produzioni», ha concluso il primo cittadino.
