Si allarga il fronte del no all’ipotesi di affidare ai privati la gestione dei parcheggi cittadini attraverso un progetto di project financing. Dopo le critiche del Movimento 5 Stelle, interviene anche Fratelli d’Italia Siracusa, che boccia l’operazione e rilancia una proposta alternativa basata su una multiutility comunale interamente pubblica.
Secondo il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, la gestione dei parcheggi rappresenta un servizio strategico che non deve essere sottratto al controllo diretto dell’amministrazione comunale. Gli incassi derivanti dalle strisce blu, sostengono gli esponenti del partito, costituiscono una risorsa economica importante che dovrebbe continuare a finanziare servizi e interventi a beneficio della collettività.
Il timore riguarda soprattutto la possibilità che una concessione pluriennale ai privati possa ridurre i benefici economici per il Comune e comportare ricadute sui cittadini, con aumenti tariffari, una riduzione degli stalli gratuiti e minori garanzie per residenti e lavoratori. Per questo Fratelli d’Italia chiede che vengano resi pubblici tutti i dettagli dell’operazione, dagli investimenti previsti alla durata della concessione, fino alle garanzie sulla permanenza dei parcheggi gratuiti.
Ma il partito non si limita alla critica. La proposta avanzata è quella di costituire una multiutility comunale a capitale totalmente pubblico, capace di gestire in modo integrato diversi servizi, dai parcheggi alla manutenzione del verde, passando per i servizi cimiteriali, i tributi, gli impianti sportivi, l’illuminazione pubblica e la manutenzione stradale. L’obiettivo sarebbe quello di migliorare l’efficienza dei servizi mantenendo però proprietà e indirizzo strategico nelle mani del Comune.
Sulla stessa vicenda torna intanto all’attacco anche il Movimento 5 Stelle, che punta l’attenzione sui numeri della gestione delle strisce blu. I pentastellati evidenziano come i parcheggi abbiano garantito negli ultimi anni entrate crescenti per Palazzo Vermexio, arrivando nel 2024 a sfiorare i 4 milioni di euro a fronte di costi di gestione e manutenzione stimati in circa 100 mila euro.
Numeri che, secondo il M5S, rendono difficile comprendere la scelta di affidare il servizio a soggetti privati. Il Movimento chiede quindi piena trasparenza sull’iter avviato dall’amministrazione e sui criteri che porteranno all’eventuale assegnazione della gestione, sollecitando il sindaco Francesco Italia a chiarire costi, ricavi e reale convenienza dell’operazione per la città.
Il dibattito politico resta dunque aperto e si concentra su una delle partite economiche più rilevanti per le casse comunali. Da un lato l’amministrazione è chiamata a spiegare le ragioni del progetto, dall’altro opposizioni e forze politiche chiedono che una decisione dalle importanti ricadute economiche e sociali venga assunta con la massima trasparenza e nell’interesse esclusivo dei cittadini siracusani.
