Il futuro del Parco nazionale degli Iblei deve passare attraverso un confronto concreto con i territori e una revisione dell’attuale proposta di perimetrazione. A sottolinearlo è il deputato nazionale Luca Cannata, che ha avuto un’interlocuzione con l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino.
La Regione Siciliana attende le osservazioni di Comuni, imprese, associazioni di categoria ed enti interessati per definire la propria posizione. I contributi dovranno evidenziare le criticità della proposta e indicare eventuali modifiche, valutando la possibilità di un’intesa condizionata oppure la richiesta di una revisione complessiva al Ministero dell’Ambiente.
«È fondamentale che tutti i soggetti interessati trasmettano osservazioni puntuali e documentate», afferma Cannata, sottolineando la necessità di tutelare le attività agricole, le imprese e le prospettive di sviluppo dei territori coinvolti.
L’obiettivo è arrivare a una perimetrazione condivisa, capace di conciliare la tutela ambientale con le esigenze economiche e produttive delle comunità locali.
