Si è conclusa a Largo Aretusa la 26ª edizione del progetto Icaro, la grande campagna di educazione alla sicurezza stradale promossa dalla Polizia Stradale di Siracusa, che dal 19 al 21 maggio ha coinvolto migliaia di alunni degli istituti comprensivi della provincia. Tre giornate intense, colorate e partecipate, che hanno rappresentato l’atto finale di un percorso formativo portato avanti durante tutto l’anno scolastico nelle scuole e negli uffici della Polizia Stradale.
Il momento più atteso si è svolto il 20 maggio, quando il Prefetto di Siracusa, affiancato dalle autorità civili, militari e giudiziarie, ha inaugurato il Parco Mobile della Sicurezza, simbolico taglio del nastro che ha ribadito l’impegno delle istituzioni nella diffusione della cultura della legalità.
Protagonisti assoluti della manifestazione sono stati i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e dei primi due anni della primaria, che hanno animato il circuito urbano in miniatura allestito dagli agenti della Polizia Stradale insieme agli operatori ANAS. Attraverso giochi, simulazioni e un linguaggio semplice e coinvolgente, i piccoli “mini‑conducenti” hanno imparato le regole fondamentali del codice della strada e il significato della segnaletica.
A rendere l’atmosfera ancora più entusiasmante è stata la presenza della Lamborghini Urus con livrea della Polizia Stradale e delle moto in dotazione agli agenti, che hanno catturato l’attenzione dei bambini trasformando l’apprendimento in un’esperienza emozionante e memorabile.
Tra sorrisi, curiosità e tanta partecipazione, ICARO 2026 ha salutato il pubblico dando già appuntamento alla prossima edizione, confermandosi un progetto educativo capace di unire divertimento e responsabilità, con un messaggio chiaro: la sicurezza stradale nasce dai gesti quotidiani di ciascuno.
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