La tutela della salute passa da programmazione, ascolto del territorio e risorse concrete. È il messaggio del deputato regionale Carlo Auteri, che a margine della riunione della IV Commissione Ambiente dell’ARS a Melilli richiama gli interventi approvati nelle ultime manovre finanziarie regionali per sostenere prevenzione sanitaria e controlli ambientali nei comuni dell’AERCA.
Auteri evidenzia il finanziamento inserito nella Finanziaria 2026: 2,2 milioni di euro destinati ai Comuni siciliani con aree industriali che hanno già avviato programmi di screening oncologico. Fondi pensati per potenziare le indagini e monitorare lo stato di salute delle popolazioni esposte ai rischi ambientali. Una norma, spiega, nata nel dicembre 2025 dalla conoscenza diretta delle criticità dei territori vicini ai poli industriali.
Il deputato ricorda inoltre il percorso avviato nel 2024 insieme all’allora assessore regionale Elena Pagana, con sopralluoghi e incontri nella sede di Arpa Siracusa, dove erano emerse gravi carenze organizzative e di personale. Da quel lavoro è scaturito un ulteriore intervento finanziario: 2 milioni di euro per il potenziamento dell’Agenzia, destinati a nuove assunzioni tecniche, mezzi e strumentazioni per intensificare i controlli nell’area industriale siracusana.
Secondo Auteri, le due misure rispondono a una logica complementare: da un lato il rafforzamento dei controlli ambientali, dall’altro il sostegno ai Comuni per incrementare gli screening oncologici. Un percorso che, sottolinea, non nasce in pochi mesi ma da un lavoro avviato anni fa e portato avanti con continuità per garantire al territorio strumenti più efficaci di monitoraggio e tutela della salute pubblica.
