Derby con l’Avola il 1° novembre e il 14 marzo, sfide imortanti contro con Reggina e Nissa e trasferta a Enna il 13 dicembre, nel giorno della tradizionale maglia verde di Santa Lucia.
Dopo la complicata stagione dello scorso anno, culminata con la crisi economica, le penalizzazioni e la retrocessione tra i Dilettanti, il Siracusa conosce il suo cammino per il campionato 2026/2027. Gli azzurri, su cui graverà il fardello di una penalizzazione ancora da definire nei numeri, inizieranno il campionato di Serie D domenica 6 settembre al Nicola De Simone contro l’Athletic Palermo, la seconda squadra del capoluogo siciliano, allenata da mister Ferazzoli. La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato il calendario del Girone I e il percorso del Siracusa si presenta fin dalle prime giornate ricco di incroci interessanti, tra derby provinciali, sfide di vertice e appuntamenti dal forte valore simbolico.
L’Athletic Palermo, avversaria dell’esordio, è una società giovane ma ormai stabilmente inserita nel panorama della Serie D siciliana. Nelle ultime stagioni ha costruito un progetto basato su organizzazione e valorizzazione dei giovani, guadagnandosi un ruolo di squadra competitiva all’interno del girone. I rosanero, infatti, la scorsa stagione sono rimasti nelle posizioni alte della classifica fino a poche giornate dalla fine.
Tra gli appuntamenti più attesi spiccano i due derby con l’Avola, che ritornano dopo tanti anni: l’andata si giocherà il 1° novembre sul campo avolese, mentre il ritorno è in programma il 14 marzo al De Simone. Due sfide che, oltre al valore della classifica, avranno inevitabilmente un forte richiamo per i tifosi dell’intera provincia.
Il calendario propone poi quella che, almeno sulla carta, rappresenta una grande sfida tra due nobili decadute: il doppio confronto con la Reggina. L’andata si disputerà il 29 novembre a Reggio Calabria, il ritorno l’11 aprile a Siracusa, in una partita che appena due stagioni fa era stata decisiva nella corsa ai vertici del campionato. Quest’anno, però, gli amaranto si presentano come la squadra da battere, anche grazie alla nuova iniezione di fiducia arrivata con l’ingresso in società di Claudio Lotito. Da non sottovalutare anche il confronto con la Nissa, altra formazione costruita con ambizioni importanti: andata l’8 novembre al De Simone, ritorno il 21 marzo a Caltanissetta.
C’è poi una data che ha un significato particolare per l’ambiente siracusano. Il 13 dicembre, giorno dedicato a Santa Lucia, il Siracusa sarà impegnato a Enna per la sedicesima giornata. Sarà quindi la tradizionale giornata della maglia verde di Santa Lucia, una ricorrenza profondamente sentita dai tifosi azzurri e che quest’anno coinciderà con una trasferta dal forte valore identitario.
Nel resto del calendario spiccano anche i confronti con Gela, Trapani, Modica, Ragusa, Licata e Nuova Igea Virtus, in un girone che si annuncia particolarmente competitivo. La stagione regolare si chiuderà il 2 maggio 2027 con la trasferta sul campo del Sambiase.
Per il Siracusa, dunque, un avvio casalingo, due derby provinciali, le sfide con le ambiziose Reggina e Nissa e una trasferta a Enna che, il giorno di Santa Lucia, avrà inevitabilmente un sapore speciale.
