Potrebbe presto ampliarsi la rete dei gemellaggi di Siracusa, grazie alla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Ancona, che propone di avviare un percorso ufficiale di collaborazione con Siracusa e Dubrovnik. L’iniziativa, presentata dal capogruppo Ripartiamo Dai Giovani Francesco Andreani, punta a valorizzare l’identità mediterranea della città marchigiana attraverso la tutela delle testimonianze doriche e l’avvio di nuovi rapporti istituzionali.
La mozione impegna il sindaco e la Giunta di Ancona a installare nel centro storico una targa commemorativa dedicata ai fondatori siracusani della città, accompagnata da iniziative di divulgazione storica. Parallelamente, si avvia l’iter amministrativo per il gemellaggio con Siracusa e Dubrovnik, un percorso che potrebbe anche rafforzare la candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028 e, secondo Andreani, diventare un capitolo del dossier. Un’intesa che, in prospettiva, potrebbe rappresentare un sostegno anche alla corsa di Siracusa per il titolo di Capitale Europea della Cultura 2033.
La proposta ha trovato apprezzamento a Siracusa. Il consigliere comunale Luigi Cavarra (Grande Sicilia–Mpa), tra i promotori del gemellaggio con Würzburg, ha espresso interesse per l’iniziativa, sottolineando come il legame storico tra le due città — fondate secondo la tradizione da coloni siracusani nel IV secolo a.C. — rappresenti una base culturale solida per sviluppare nuove relazioni.
Cavarra ha annunciato l’intenzione di mettersi in contatto con Andreani per approfondire i contenuti della proposta, ribadendo che i gemellaggi devono essere occasioni reali di crescita e condivisione, capaci di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni, giovani e realtà culturali ed economiche.
Siracusa e Ancona condividono un’identità mediterranea, un forte patrimonio storico e un rapporto profondo con il mare. Le loro radici comuni possono diventare il punto di partenza per progetti, scambi e collaborazioni. L’auspicio è che la proposta possa trasformarsi in un percorso condiviso tra le due amministrazioni e i rispettivi Consigli comunali, dando vita a un gemellaggio capace di rendere la storia un ponte verso il futuro.
