Il dibattito sullo stato del servizio di Igiene Urbana a Siracusa si riaccende dopo l’interrogazione presentata dall’On. Ismaele La Vardera, che ha puntato i riflettori sulle presunte mancate sanzioni alla ditta Tekra e sulle criticità del servizio.
L’ assessore all’Ambiente Luciano Aloschi ha chiarito che il ripristino dei cassonetti per l’indifferenziata riguarda esclusivamente via Decio Furnò, dove la situazione è particolarmente critica. In attesa dell’installazione di telecamere e dell’intensificazione dei controlli, la misura è da considerarsi provvisoria. Aloschi ha sottolineato che la presenza del cassonetto non compromette la percentuale di differenziata, ma ha evidenziato come alcuni cittadini continuino a creare discariche, con il rischio di incendi e emissioni tossiche.
Grazie al recente potenziamento della Polizia Ambientale e all’imminente installazione di sistemi di videosorveglianza, l’amministrazione prevede la rimozione dei cassonetti in tempi brevi.
Sul fronte delle sanzioni alla ditta Tekra, Aloschi ha ricordato che, secondo la relazione del DEC (Direttore dell’Esecuzione del Contratto), le penalità sono state applicate mensilmente. Tuttavia, sarà l’interrogazione parlamentare a fornire un quadro più dettagliato della vicenda.
Infine, l’assessore ha aggiornato sullo stato della sperimentazione della Ta.Ri.P. (Tariffazione Rifiuti Puntuale) avviata a Cassibile. Dal dicembre 2023, Tekra ha distribuito mastelli grigi dotati di codice identificativo agli utenti domestici, con pesatura costante dei rifiuti indifferenziati. I dati raccolti serviranno a definire un algoritmo per calcolare la tariffa in base alla quantità di rifiuti prodotti. Il nuovo appalto per l’igiene urbana dovrà tener conto di questo sistema, che però non sarà ancora adottato su scala cittadina.
