Augusta volta pagina sul fronte della depurazione. Con la consegna ufficiale dei lavori prende il via la realizzazione del nuovo sistema fognario e depurativo cittadino, un’infrastruttura strategica finanziata con oltre 69 milioni di euro e considerata una delle opere più importanti e attese degli ultimi decenni per il territorio.
Alla cerimonia hanno preso parte il commissario straordinario unico per la depurazione Fabio Fatuzzo, il sindaco Giuseppe Di Mare, il deputato nazionale e vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera Luca Cannata, il deputato regionale Carlo Auteri e il deputato regionale Giuseppe Carta.
Per il sindaco Di Mare si tratta del “cantiere dei cantieri”, un’opera destinata a cambiare concretamente il futuro della città. Il primo cittadino ha evidenziato come l’avvio dell’intervento rappresenti una giornata storica per Augusta, sottolineando i benefici che il nuovo sistema apporterà all’ambiente, al mare e alla qualità della vita dei cittadini. Di Mare ha inoltre ricordato che i lavori avranno una durata di 470 giorni e comporteranno inevitabili disagi alla viabilità lungo la fascia costiera, chiedendo alla cittadinanza collaborazione e comprensione durante l’esecuzione delle opere.
Particolarmente significativa anche la prospettiva di utilizzare il ribasso d’asta del 27% per estendere gli interventi ad Agnone, area che al momento non rientra nel finanziamento iniziale. Un’ipotesi condivisa dal commissario Fatuzzo e sostenuta dalle istituzioni coinvolte per completare il sistema depurativo dell’intero territorio.

Il deputato regionale Carlo Auteri ha definito l’avvio dell’opera un giorno di festa per Augusta, evidenziando come il depuratore rappresenti un risultato concreto per la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e del mare. Secondo Auteri, la vera salvaguardia del territorio passa anzitutto dalla soluzione delle criticità esistenti e dalla realizzazione delle infrastrutture necessarie a garantire servizi efficienti ai cittadini.
Sulla stessa linea il deputato nazionale Luca Cannata, che ha ricordato il lungo percorso amministrativo seguito fin dal suo insediamento e il sostegno assicurato dal Governo attraverso il finanziamento dell’opera. Cannata ha parlato di un investimento strategico per il futuro della città, ribadendo l’importanza di accompagnare gli annunci con atti concreti e risorse economiche. Il parlamentare ha inoltre espresso l’auspicio che possano essere reperite ulteriori risorse per includere nel sistema anche le zone oggi escluse, come Agnone e i Bagni.
Presente all’iniziativa anche il deputato regionale Giuseppe Carta, che ha voluto testimoniare la propria vicinanza a un progetto ritenuto fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale e ambientale di Augusta, condividendo l’importanza di un’opera attesa da anni dalla comunità.
Dopo anni di attese, procedure e contenziosi, il progetto entra così nella fase operativa. Per Augusta si apre una nuova stagione infrastrutturale con l’obiettivo di dotare la città di un sistema fognario e depurativo moderno, efficiente e in grado di rispondere alle esigenze ambientali e di sviluppo del territorio.

