La Regione Siciliana ha aperto formalmente l’istruttoria sulle procedure adottate dallo Iacp di Siracusa per il conferimento dell’incarico di direttore generale, dopo la segnalazione del deputato regionale Carlo Auteri. Il Dipartimento delle Infrastrutture ha chiesto all’Ente la trasmissione completa degli atti: delibere, regolamento organizzativo, documentazione istruttoria e una relazione dettagliata sui profili contestati.
Auteri sottolinea che l’avvio dell’istruttoria corrisponde esattamente alla richiesta formulata nelle scorse settimane: verificare gli atti e accertare la correttezza della procedura. Il parlamentare aveva sollevato dubbi sui tempi ridotti dell’avviso, sul rispetto del regolamento interno, sulla competenza del Cda nell’avvio del procedimento, sulla durata della pubblicazione e sull’applicazione della normativa regionale sulle assunzioni, oltre all’atto di indirizzo per un parere pro veritate legato a una graduatoria concorsuale.
Il deputato ricorda di avere già trasmesso tutto agli uffici competenti e ribadisce che ora sarà la Regione, “carte alla mano”, a stabilire se vi siano state irregolarità. Richiama inoltre le precedenti criticità nella gestione dell’Istituto, dall’ex Albergo Scuola alla successione nella direzione generale.
Sul piano politico-amministrativo, Auteri evidenzia che, nelle more della nomina del nuovo direttore, le funzioni sono state affidate temporaneamente a una figura interna e che dal primo settembre si è insediata la dirigente vincitrice del concorso bandito dallo Iacp. Una circostanza che, secondo il deputato, dimostra come la corsa per individuare rapidamente una professionalità esterna “non abbia prodotto l’esito che sembrava si volesse raggiungere”.
Auteri conclude che seguirà la vicenda fino alla fine: se gli atti confermeranno la regolarità della procedura, lo dimostreranno; se invece emergeranno irregolarità, si aspetta un intervento deciso della Regione.
